I consigli dell'esperto

Prevenzione influenzale? Partiamo dall’intestino!

mm
Scritto da R C
I consigli dell’esperto
dr.ssa Mariasandra Aicardi, farmacista

La parola d’ordine per tutti, in questa stagione, è: sostenere il sistema immunitario. Durante i mesi autunnali ed invernali, infatti, complice anche l’abbassamento delle temperature, si è maggiormente esposti alle malattie da raffreddamento, prima fra tutte l’influenza.

Queste malattie determinano una diffusa infiammazione delle mucose delle prime vie respiratorie, dando origine a: riniti, tracheiti, laringiti, bronchiti, e dolorose otiti. Oltre agli agenti batterici, anche i virus possono causare patologie invernali e questi microrganismi sono più difficili da debellare e non trattabili con terapie antibiotiche.

“Chiunque è a rischio di contrarre il raffreddore o l’influenza ma i bambini in età compresa tra 6 e 23 mesi, gli anziani e le persone affette da patologie croniche sono più soggetti a gravi complicazioni derivanti dall’infezione, perché hanno un sistema immunitario più fragile, sebbene per motivi diversi.

Inutile sottolineare che contatti ripetuti con molta gente, stress, malnutrizione e un sistema immunitario debole sono fattori aggravanti per qualunque aggressione da virus”

afferma Mariasandra Aicardi, titolare dell’omonima farmacia a Bologna.

“E’ possibile sostenere il sistema immunitario ricorrendo ad un’integrazione alimentare che svolga le seguenti funzioni: immunomodulante, antiossidante e antivirale”, continua la dottoressa ”forse non tutti sanno che nel nostro intestino viene prodotto il 75% delle nostre difese immunitarie. E’ perciò sempre più importante mantenerlo in ottima salute.

L’intestino tenue è il primo organo a filtrare gli alimenti che assumiamo e ad assimilarli: siamo certi che stia funzionando correttamente? La nostra flora batterica intestinale è in perfetta salute? Svolge al meglio il proprio ruolo di sistema di difesa contro lo stress ossidativo e le infezioni?” chiede la dottoressa Aicardi. Per migliorare il nostro sistema immunitario, dunque, partiamo dall’intestino: via libera a fermenti lattici di ultima generazione, quelli, cioè, che riescono ad attraversare gli acidi dello stomaco senza perdere la propria funzione specifica.

Info sull'autore

mm

R C

Lascia un commento

Informativa sulla privacy