Alimentazione

Meno vitamine…più stanchezza!

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Scritto da R C

Quando nel nostro organismo vengono a mancare componenti essenziali quali le Vitamine, possiamo sentirci stanchi e giù di tono. Non soltanto una dieta poco variata o il malassorbimento possono portare a carenze vitaminiche; anche l’inquinamento ambientale aumenta la necessità di alcune vitamine antiossidanti. E così pure il diffuso utilizzo di farmaci sintetici e antibiotici, il vizio del fumo, l’utilizzo di contraccettivi orali, l’abuso di alcol, di caffè e di quelle sostanze chimiche industriali con cui veniamo ogni giorno a contatto, senza nemmeno rendercene conto, possono seriamente compromettere la capacità di assorbimento o determinare un’aumentata richiesta di apporto di antiossidanti.

Diversi studi hanno dimostrato come oggi le carenze vitaminiche siano molto più diffuse rispetto al passato.
Molte persone non assumono quantità sufficienti di beta-carotene, vitamine A, B6, C ed E. Il loro apporto non è così basso da manifestare le classiche malattie carenziali, ma è tuttavia sufficientemente basso da renderle più suscettibili ad altri sintomi e malattie e alla classica stanchezza “da cambio di stagione” o da stress.

Occorre considerare che le vitamine sono labili, infatti, esse sono molto sensibili all’azione degli agenti esterni come la luce, il calore, la cottura e la conservazione dei cibi. In particolare è stato osservato che la cottura delle pietanze è in grado di ridurre sensibilmente il contenuto vitaminico. Solo per fare alcuni esempi, nel minestrone di verdure si ha una perdita pressoché completa di vitamine C e B12, mentre per la vitamina B6 si ha una perdita di circa il 57%, per le vitamine B1, B2, PP e B9 la perdita è compresa tra il 43 e il 17%. Analogamente è stato rilevato che nella macedonia di frutta si ha un decremento delle vitamine idrosolubili graduale nel tempo; dopo 4 ore si assiste ad una sensibile riduzione di vitamina B2 ed una cospicua perdita di vitamine C e PP.

Parlando delle verdure, invece, è bene sapere che, in generale, le foglie più esterne sono anche le più ricche in vitamine e sali minerali; eppure sono quelle che vengono spesso scartate, come ad esempio nella lattuga, perchè ritenute dure o troppo verdi! Questo comporta che l’organismo vada incontro a carenze, anche con un’alimentazione variegata e sana.

Cosa fare allora? Senz’altro…integrare!

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L’assunzione quotidiana di un cucchiaio di Vibracell diluito in acqua, aumenta la vitalità e la resistenza fisica, migliora la capacità di recupero e la resistenza allo stress e alle malattie, inoltre migliora lo stato di salute generale. Vibracell, quindi, è un tonico ideale per il recupero psicofisico soprattutto in caso di forte stress ed affaticamento, in caso di intensa attività fisica o di convalescenza, per affrontare meglio la stanchezza da “cambio di stagione”, ed è indicato anche a bambini e ragazzi.

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