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Ma quanto fa bene camminare!!!

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Scritto da R C
Le evidenze scientifiche convergono nel sottolineare gli innumerevoli vantaggi del camminare per ridurre il rischio cardiovascolare e l’esposizione al diabete, ma non solo…

Tra le ricerche più rappresentative in questo senso vi è una metanalisi, apparsa sulla rivista dell’American Heart Association, che ha comparato gli effetti di corsa e camminata veloce sulla suscettibilità a ipertensione, ipercolesterolemia e diabete, per 6 anni circa analizzando 33.000 persone dedite alla corsa e circa 16.000 “camminatori”.

È stato verificato che l’intensità dell’esercizio non è determinante: camminare e correre hanno effetti sovrapponibili nel diminuire le probabilità di sviluppare il diabete. Passeggiare e fare jogging contribuiscono con pari efficacia ed esiti confrontabili a mantenere sotto controllo i valori della pressione sanguigna e, più in generale, a difendere dalle malattie cardiovascolari, a parità di dispendio energetico. Anche se, indicativamente, 45’ di corsa equivalgono a circa il doppio di camminata veloce.

Nel dettaglio, il rischio di ipercolesterolemia (alti livelli di colesterolo nel sangue) e di ipertensione si abbassa del 7% negli appassionati della passeggiata veloce, contro il 4% registrato negli individui che praticano la corsa. Camminare e correre hanno, invece, lo stesso impatto sulla suscettibilità al diabete, che in entrambi i casi diminuisce del 12%.

Per godere al massimo dei vantaggi di una buona camminata, scegliete di farla all’aperto, approfittando della bella stagione, ma con alcune accortezze:

  • mai durante le ore più calde della giornata, meglio appena prima del tramonto, soprattutto in condizioni di clima caldo e umido;
  • privilegiate percorsi non asfaltati, per sollecitare un appoggio “naturale” della pianta del piede al suolo, facendo attenzione ai dislivelli del terreno e alle buche;
  • scegliete un buon paio di scarpe adatte al walking, ben ammortizzate e leggere;
  • se fa molto caldo portate con voi una borraccia d’acqua fresca o anche un integratore idrosalino già pronto da bere. Tra le nuove proposte c’è Hydradrink di NAMEDSPORT>, che reintegra le perdite e idrata al meglio durante gli sport di endurance.

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R C

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