Alimentazione

A Natale porta in tavola la salute senza rinunciare alle tradizioni

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Scritto da R C

A Natale, tra cenone e party con amici e colleghi, si rischia di mandare a monte i tanti sacrifici fatti durante gli ultimi mesi per mantenersi in forma.

Ma dire di no è davvero impossibile, e poi…quale periodo migliore per godersi gli affetti, un po’ di sano relax e spezzare la routine anche dal punto di vista alimentare?

Perchè, se gli eccessi prolungati non vanno mai bene in termini di salute, è pur vero che un po’ di varietà e piccole “deviazioni di percorso” possono farci apprezzare ancora di più la dieta quotidiana.

Ecco allora qualche piccolo trucco per non rinunciare a nulla senza però perdere di vista l’obiettivo benessere…

  1. Un brindisi antiossidante? Il classico brindisi è un MUST, ma sarà più piacevole se al flûte aggiungeremo un cucchiaio di chicchi di melagrana, andando a bilanciare con questo frutto dalle proprietà antiossidanti l’effetto pro-radicali liberi dell’alcool. Anche preferire il vino rosso, ricco di polifenoli rispetto a quello bianco, è un aiuto in tal senso.
  2. Il menù di mare è OK! Alla vigilia mangiare pesce è un classico, e l’occasione va sfruttata in pieno per fare scorpacciata di cruditè, molluschi e pesce azzurro. Le cozze, per esempio, sono ricche di minerali preziosi – sodio, zinco, magnesio, etc. – e non pesano sulla linea; soprattutto se cucinate “alla marinara”, cioè con prezzemolo, aglio e un filo d’olio extravergine, sono semplicissime da fare e possono sostituire egregiamente un primo piatto calorico e quindi più “pesante”.
  3. Un Merry Xmas più salutare? Al posto di salse e salsine usiamo spezie e olio extravergine d’oliva, per condire i piatti del menù di Natale. Non prendiamo nemmeno in considerazione l’idea di utilizzare il dado per fare il brodo in cui immergere i mitici “cappelletti”, e non solo perché sarebbe alto tradimento gastronomico, ma anche per guadagnarci in salute evitando il glutammato monosodico che, ormai lo sanno tutti, non fa certo bene. Meglio un brodo fatto in casa quindi, che esalta sapore e benessere in modo naturale. Il tacchino a Natale ci sta! Ci sta perché è un alimento magro e molto proteico, che va quindi a bilanciare l’eccesso di zuccheri del panettone, povero di lipidi e privo appunto di glucidi. Anche la frutta secca può far bene, se preferiamo le mandorle, perché sono ricche di Acidi Grassi essenziali (Omega-3 e 6), Magnesio, Polifenoli e Vitamine (soprattutto Vitamina E). Sono, inoltre, completamente prive di colesterolo!

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