I consigli dell'esperto Salute

Il vaccino del Morbillo, è uno degli interventi più efficaci per la salute pubblica mondiale: oltre alla malattia, protegge anche da altre infezioni

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Scritto da Fiammetta Trallo

Il calo delle vaccinazioni, negli ultimi anni, ha determinato un numero enorme di persone esposte al virus del morbillo, che se infettate sono un vero pericolo per chi non può vaccinarsi perchè immunodepresso o per problemi di salute o perchè sono bimbi di età inferiore all’anno.

La vaccinazione può comunque essere fatta a qualunque età. È importante vaccinare i bambini ma è importante che anche gli adulti non ancora vaccinati si immunizzino.

I benefici del vaccino contro il morbillo non si limitano solo a prevenire l’insorgenza della malattia e le sue complicanze, ma sono molto più vasti. Lo ha scoperto un rigoroso studio americano pubblicato su Science. I medici della Princeton University hanno dimostrato che il virus del morbillo durante il corso della malattia, uccide milioni di linfociti T, gli anticorpi preposti a difenderci dalle infezioni. La memoria del sistema immunitario viene come azzerata al punto che le cellule immunitarie, restando concentrate solo nella lotta al morbillo, si indeboliscono nei confronti di tutte le altre infezioni.

«Eravamo già a conoscenza del fatto che il virus del morbillo attacca la memoria del sistema immunitario – ha spiegato Jessica Mtcalf –  ma ora questo studio mette in evidenza come l’immunosoppressione dura estremamente più a lungo di quanto previsto. In altre parole, se qualcuno si ammala di morbillo oggi, fra tre anni potrebbe morire di un’infezione che non l’avrebbe mai ucciso se fosse stato vaccinato».

L’ipotesi che nei paesi in cui viene introdotto il vaccino del morbillo scende la mortalità per altre cause infettive, è stata ora comprovata da questo studio condotto sulle popolazioni di Usa, Gran Bretagna e Danimarca. Dall’analisi delle banche dati di questi Paesi emerge che, dopo l’introduzione del vaccino con conseguente riduzione dei casi di morbillo, si è verificato un crollo delle morti infantili per altre malattie infettive.

Anche per i cardiologi della Società Italiana di Prevenzione Cardiovascolare (Siprec), questo specifico vaccino si è rivelato un valido strumento di prevenzione cardiovascolare, soprattutto nei bambini. Il morbillo nei bambini, infatti, può dare complicazioni cardiache con forme fulminanti. Anche altre vaccinazioni obbligatorie, come quella per la difterite, diminuiscono sensibilmente il rischio di complicanze cardiache infantili.

Le campagne antivax e le tante fake news sul presunto binomio vaccino antimorbillo e autismo hanno scatenato il panico tra i genitori che spesso hanno deciso di non vaccinare i propri figli nei confronti di un’infezione all’apparenza poco fastidiosa ma purtroppo talvolta fatale e con un tasso di mortalità in crescita nell’ultimo periodo.

Non tutti sanno che … È opera di un ricercatore inglese la bufala sul presunto legame tra vaccino MPR (morbillo, parotite, rosolia) e autismo.
Nel 1998 Andrew Wakefield ha pubblicato su Lancet un articolo che dimostrava la correlazione tra vaccino MPR e autismo. Questo articolo ha creato caos generale nel mondo scientifico e sono iniziati diversi studi di verifica ma nulla è stato confermato. Nel 2004 un giornalista del Sunday Times, dopo anni di indagini, ha scoperto che si trattava di una vera e propria frode scientifica, volutamente creata falsificando dati e cartelle cliniche. Nel 2010, a seguito delle indagini del General Medical Council, A.W. è stato radiato dall’Albo dei Medici e Lancet ha ritrattato lo studio pubblicato. Nel 2011, il British Medical Journal ha pubblicato l’inchiesta che dimostrava che A.W. ha percepito un compenso in denaro per sostenere la falsa correlazione fra autismo e vaccino MPR.

Ma la polemica non si placa ancora.

L’autore

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Fiammetta Trallo

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