Salute

Caldo in arrivo, le gambe pesano

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Scritto da R C
Cosa fare per ovviare al problema “gambe gonfie” quando, in estate, le temperature aumentano?

Quando c’è un problema di stasi venosa la circolazione sanguigna “di ritorno”, cioè quella che dalle estremità spinge il sangue verso il cuore, non funziona correttamente. L’insufficienza venosa e la fragilità capillare possono essere in parte ereditarie, ma il caldo e l’eccessiva esposizione al sole peggiorano senz’altro la situazione.

L’effetto “vasodilatatore” della temperatura che aumenta, infatti, fa gonfiare le vene, ma alla base ci sono comunque pareti venose fragili, poco toniche, con capillari scarsamente permeabili: si indebolisce, di fatto, l’effetto “pompa” che permette al sangue di fluire dal basso verso l’alto agevolmente.

Anche in gravidanza le gambe stanche possono diventare un bel problema e, soprattutto, è sconsigliabile usare farmaci. Ma, che si ricorra alla fitoterapia per scelta o per necessità, i rimedi che la natura ci offre per dare sollievo all’insufficienza venosa sono davvero tanti, alcuni dei quali già ben noti.

Piante tutte italiane come l’Aesculus hippocastanum che vanta proprietà vasocostrittrici e antiedemigene, l’Amamelide che è un decongestionante naturale ed il Rusco che aumenta la capacità peristaltica delle vene; tutte queste piante sono state riscoperte dalla moderna fitoterapia e si dimostrano valide ancora oggi. Ma se il gusto per la novità e l’esotico prevale, due rimedi nuovissimi sono l’Açai, una sorta di grosso mirtillo che arriva dal Brasile che sta rivelando importanti capacità di protezione cardiovascolare e circolatoria e il Meliloto, pianta di uso decisamente recente, ricca in cumarine e flavoni, a spiccata azione anti-edema e che stimola il flusso sanguigno. Mentre Amamelide e Ippocastano si trovano in erboristeria o farmacia come gemmoderivati, quindi sono poi disponibili per l’uso in gocce e soluzioni acquose, del Rusco e del Meliloto si trovano le tinture madri, anch’esse diluibili in acqua, oppure la pianta essiccata. Per l’Açai, invece, meglio usare il succo naturale o l’estratto secco in capsule. Inutile dire che ormai, in commercio, esistono integratori, in gocce o capsule, che contengono anche più principi attivi contemporaneamente, e svolgono quindi un’azione drenante e tonificante sul microcircolo molto efficace.

Euvenol® forte di NAMED® è un integratore utile per il trofismo del microcircolo nelle insufficienze venose croniche. I bioflavonoidi, sostanze vegetali contenute in alcune piante ed in particolare negli agrumi, contribuiscono al mantenimento delle condizioni di normalità dei vasi sanguigni attraverso la riduzione della permeabilità e della fragilità dei capillari venosi, inoltre, svolgono un’azione antiossidante ed antiaggregante. Le Vitamine E e C svolgono un’attività antiossidante a livello delle membrane cellulari. Il Melone, ricco in SOD (superossidodismutasi) fornisce un complesso di sostanze naturali caratterizzate da una forte attività antiossidante per contrastare i radicali liberi. La Bromelina e l’Escina, enzimi proteolitici, attenuano la predisposizione alle infezioni e il processo infiammatorio. Il Meliloto, pianta ricca in cumarine e flavoni, rappresenta la fonte naturale più efficace per promuovere il microcircolo grazie ad una spiccata azione drenante. Euvenol® forte è disponibile in Farmacia e Parafarmacia.

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