Alimentazione

Settembre, tempo di vendemmia…

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Scritto da R C

È tra gli alimenti più versatili, fonte di benessere ma anche di piacere. L’uva, coltivata fin dall’antichità, tra i frutti più graditi, non è solo altamente idratante e ricca di sostanze nutritive, sali minerali e zuccheri ad effetto energetico, ma viene ampiamente utilizzata in cosmesi e fitoterapia.

Grazie all’elevato contenuto di proantocianidine (tannini) – presenti soprattutto nei semi dell’uva ad acini scuri – arricchisce creme e integratori ad effetto antiaging; per via del resveratrolo, composto riscontrato soprattutto nelle radici di vite, il quale può essere anche utile come prevenzione delle malattie cardiovascolari, perchè migliora la fluidità del sangue. Anche gli antocianosidi, contenuti nelle foglie di vite, contribuiscono a rinforzare i capillari venosi e a diminuirne la permeabilità, con effetto angioprotettivo. I polifenoli supportano l’elasticità cutanea e contrastano la degradazione del collagene e dell’elastina. Il pH basico dell’uva, infine, è ideale per facilitare lo smaltimento di scorie acide da parte dell’organismo, inoltre l’efficacia depurativa viene migliorata grazie anche ai sali minerali ad effetto diuretico (potassio soprattutto). Insomma, l’uva è un concentrato di virtù, e non è certo un caso se un bicchiere di vino rosso a pasto viene consigliato anche all’interno della dieta mediterranea, la più completa e apprezzata anche da parte dell’OMS.

Settembre è senz’altro il mese ideale per portare in tavola, tra i frutti di stagione, proprio l’uva, meglio se a fine pasto, per aiutare la digestione e bilanciare l’effetto degli zuccheri grazie all’abbinamento con altri alimenti maggiormente proteici e a basso indice glicemico. Unica controindicazione, infatti, è che l’uva, avendo circa il 15% di carboidrati (fruttosio e glucosio), è sconsigliata ai diabetici.

Non tutti lo sanno ma, oggi l’Italia è leader a livello europeo nella produzione di uva da tavola, e nei punti vendita possiamo scegliere tra diverse varietà: bianca o nera, pizzutella, “Italia”, “Red Globe” o “Regina” che sia, autoctona o di derivazione estera (per esempio la Crimson californiana), l’uva è un “evergreen” che piace sempre, perchè dissetante, fresca, dolce e le varietà senza semi, oggi, la rendono ancora più semplice da consumare.

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