I consigli dell'esperto

Consigli per una digestione ottimale

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Scritto da R C

Dr. Emanuele Rondina, biologo nutrizionista a Bologna (www.informamangiando.com)

<<Alcune persone hanno frequenti difficoltà digestive, i sintomi riferibili al sistema gastro intestinale possono comprendere l’esofago oppure lo stomaco con dolori o gonfiori che possono comparire in qualsiasi momento della giornata, ma che sono più frequenti dopo i pasti e quando si sta in posizione distesa. Meglio cuocere gli alimenti al forno, al vapore o alla griglia e privare la carne del grasso durante la cottura, e condire con moderazione con olio di semi o di oliva. Ed ecco invece quali cibi evitare assolutamente in caso si presenti il fastidio:

– Cibi piccanti. Alcune spezie, come peperoncino, pepe, chilly, sono note per l’azione irritante che svolgono sull’esofago. Eliminarle dalla dieta può aiutare a prevenire i sintomi dolorosi e ridurre il rischio di ulcerazioni.

– Cibi grassi. I cibi molto grassi, in particolare quelli che contengono grassi saturi, possono causare reflusso ed il peggioramento dei sintomi, a causa delle grandi quantità di acido necessarie per digerirli. Alcuni di essi sono: latticini, burro, panna, formaggio fresco, insaccati, carne di maiale, cibi fritti. Tutti gli alimenti ad alto contenuto di grassi sono stati collegati ad una diminuzione della pressione dello sfintere gastroesofageo e ad un ritardo nello svuotamento dello stomaco.

– Cibi caldi e liquidi. È meglio lasciare che cibi e bevande si intiepidiscano prima di consumarli. Gli alimenti troppo caldi, oltre a peggiorare le eventuali lesioni presenti nello stomaco o nell’intestino, possono intensificare i sintomi di reflusso acido.

– Menta e Cioccolato. Sia la menta sia il cioccolato contengono sostanze chimiche che possono stimolare il rilascio di acidi nello stomaco e far rilassare il cardias, con conseguente reflusso acido e bruciore di stomaco.

– Alcol, caffè, the e bevande gassate.
Queste bevande irritano il rivestimento dello stomaco, sono tra le prime da eliminare se si soffre di ernia iatale.  Si aggiungano anche il caffè decaffeinato, ed il the deteinato.

– Alimenti a base acida. Tutti gli agrumi (arance, pompelmi e limoni, succo d’arancia, succo di pompelmo, succo di mirtillo), aumentano il livello di acidità nello stomaco causando un’acutizzazione dei sintomi. Da eliminare anche tutti gli alimenti che contengono pomodoro: pizza, pasta al sugo, etc…

– Alimenti cotti a lungo. In tutti gli alimenti che prevedono una cottura prolungata e/o con poca acqua (sugo, ragù, brodo di carne, carne lessata) avviene la reazione di Maillard che crea un’interazione tra gli zuccheri e le proteine, durante la cottura, creando un alimento saporito ma di difficile digestione.

Anche come mangiamo e lo stile di vita hanno la loro importanza, consiglio di non esagerare con il cibo consumando, invece, piccoli pasti frequenti. Gustare il cibo con calma in un ambiente tranquillo e rilassato masticando il boccone a lungo; infatti, la masticazione è già pre-digestione e se si mangia velocemente, si possano aggravare i sintomi associati al bruciore di stomaco. Evitare anche di sdraiarsi o di andare a dormire subito dopo il pasto ma lasciare passare almeno almeno 3 ore prima di coricarsi.>>

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