Alimentazione

Bere latte in menopausa non aiuta contro l’osteoporosi

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Scritto da R C

Il latte, grazie al suo elevato contenuto di calcio, è indispensabile in varie fasi della vita, soprattutto quando abbiamo maggiore bisogno di costruire o preservare ossa forti: nell’infanzia e durante la menopausa, per prevenire l’osteoporosi.

Eppure, diversi studi, negli ultimi vent’anni, sembrano dimostrare che proprio in menopausa l’assunzione di latte non aiuti a contrastare l’osteoporosi, anzi aggravi la decalcificazione.

Uno studio svedese di tipo osservazionale, durato 20 anni, apparso nel 2010 sul British Medical Journal, ha ad esempio permesso di analizzare 22.000 decessi e fratture ossee, con una netta prevalenza tra le donne; questi dati hanno spinto gli autori della ricerca a escludere un ruolo protettivo del latte nei confronti delle fratture.

Sembrerebbe che il calcio, nonostante sia effettivamente presente, non si fissi adeguatamente nelle ossa. In realtà si ha un depauperamento dei depositi di questo minerale, perché bere troppo latte contribuisce ad aumentare i livelli di acidosi nel sangue, il che porterebbe alla perdita di calcio nelle ossa. Inoltre, secondo le evidenze ricavate da studi su animali, lattosio e galattosio sarebbero i responsabili della veloce accelerazione dei meccanismi di invecchiamento. In menopausa, dunque, meglio, ridurre il consumo di latte a non più di 2-3 volte alla settimana.

Per integrare le mancanze di calcio, piuttosto, meglio assumerlo da fonti vegetali: da verdure a foglia verde, che contengono anche Vitamina K, anch’essa importante per le ossa, dai cavoli, che secondo la scienza consentono un assorbimento ottimale del calcio, grazie alla sinergia dei minerali contenuti, oppure dalle alghe, dai fagioli, dai semi di sesamo.

Per non abbassare ulteriormente i livelli di calcio, aumentando il rischio di fratture, soprattutto in menopausa, non meno importante è lo stile di vita: no a fumo e ad alcol, sì ad attività fisica commisurata in base alle proprie capacità e anche ad una cauta esposizione al sole per assorbire la Vitamina D, che aiuta a fissare il calcio nelle ossa.

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