Salute

“ELETTROSMOG: PENSACI CONSAPEVOLMENTE”. NAMED lancia una campagna informativa per l’uso consapevole di smartphone & Co

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Scritto da R C

L’inquinamento provocato dalle radiazioni dei campi elettromagnetici, dei sistemi di trasmissione dell’energia elettrica e delle antenne per le radiocomunicazioni è ormai sempre più diffuso; i suoi effetti sulla salute sono in parte noti ma in gran parte ancora da approfondire.

Il dibattito sui rischi che l’utilizzo di smartphone, apparecchi telefonici, radio ed elettrici comporta per l’organismo è in questo momento di grande attualità ed estremamente controverso: i dubbi sulla tecnologia 5 G riguardano non solo il singolo cittadino ma si pongono come un problema di sanità pubblica, visto che in alcune città italiane sono già state attuate le sperimentazioni e sono state collocate le infrastrutture per l’utilizzo di questa nuova tecnologia che, insieme a indubbi vantaggi in termini di rapidità nella trasmissione dei dati e di connessione, comporterà anche il passaggio a frequenze elettromagnetiche di quasi 10 volte superiori (da 3 fino a 30 Giga Hertz) rispetto alla tecnologia 4 G (2,6 GHz).

Gli effetti dell’esposizione a questi livelli di frequenze non sono noti poiché non esistono studi a riguardo. Già da tempo ci si chiede quali siano i pericoli di un uso improprio e/o eccessivo degli smartphone e dei cellulari.

In attesa che nuove conoscenze chiariscano le attuali aree di incertezza, l’azienda NAMED, che da oltre 30 anni distribuisce in Italia e all’estero integratori fitoterapici per prevenire e alleviare molti disturbi, ha ideato una campagna che fornirà al pubblico utili consigli per usare smartphone e apparecchi elettrici in modo corretto, limitando i possibili danni. Ecco i suggerimenti:

  • limitare il più possibile i tempi di esposizione
  • non tenere inutilmente accesi apparecchi elettrici in camera da letto o in ambienti nei quali si soggiorna a lungo
  • impiegare le apparecchiature elettriche alla massima distanza utile
  • tenere la radiosveglia ad almeno 1,5 m dal cuscino
  • guardare la TV ad una distanza di almeno 2 m, tenendo presente che nella parte posteriore e laterale i campi magnetici possono essere più elevati
  • non tenere il cellulare acceso sul torace in prossimità del cuore
  • alternare le orecchie durante le telefonate
  • utilizzare materiali schermanti ed assorbenti attorno alla sorgente per ridurre le possibili emissioni
  • stare ad almeno 60 cm dal videoterminale e, in presenza di più computer, stare ad almeno 1 metro dal retro dello schermo del computer del vicino
  • verificare che le connessioni elettriche e di trasmissione dei segnali, collegate alle apparecchiature emittenti, siano in buone condizioni d’uso
  • nell’organizzazione del lavoro scegliere postazioni di lavoro sufficientemente lontane dalle potenziali sorgenti di campi elettromagnetici
  • evitare di sostare in prossimità del forno a microonde in funzione
  • evitare di dormire tenendo sul comodino lo smartphone
  • limitare l’uso di telefonino, computer portatile e tablet, con scheda Wi-Fi attivata, all’interno di un’auto in movimento
  • posizionare le antenne Wi-Fi, Bluetooth e reti senza fili in ambienti domestici meno frequentati

Nell’ambito di un’attività di prevenzione dei rischi connessi all’elettrosmog, almeno finché la scienza non fornirà risposte certe sulla potenziale pericolosità delle radiazioni, oltre ad adottare una serie di comportamenti “virtuosi” nell’utilizzo delle tecnologie, possiamo limitare l’esposizione applicando ai vari device CAPTAMED un dispositivo realizzato da NAMED® per attenuare l’impatto delle onde elettromagnetiche emesse. Si tratta di una piastrina a base di Life Rocks, costituita da una matrice siliconica, metalli, composti organici e fossili, da posizionare su smartphone e tablets (ma anche microonde, radio, computers…), in grado di “schermare” le onde elettromagnetiche, riducendo l’aumento di temperatura termica che si verifica utilizzando i device e circoscrivendo, inoltre, le dimensioni della superficie cutanea esposta (Test “Response of a conductive fabric to 700-12000 Mhz radiation in a freespace environment” June, 5th, 2019 – μ-lab Microwave Research and Technology, Via Celoria, 16 – 20133 Milano-Italy).

CAPTAMED di NAMED®, brandizzato Immun’Âge®, l’integratore di FPP® (Fermented Papaya Preparation) studiato anche in virtù della sua capacità di ridurre i sintomi in pazienti con la “Sindrome da Intolleranza ai Campi Elettromagnetici”, si può acquistare nelle migliori farmacie, al prezzo di € 29,90 o si può ricevere IN OMAGGIO acquistando una confezione di Immun’Age® 60 bustine nelle farmacie aderenti.

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