Alimentazione

La dieta della camminata: un vademecum per il benessere

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Scritto da R C

Ormai si sa: nessuna attività fisica e, in particolare, nessuna camminata, è efficace senza una buona e sana alimentazione. Viceversa, nessuna sana alimentazione è utile se non accompagnata da attività fisica, anche un’attività semplice come il camminare.

Insomma: dieta alimentare più camminata è la coppia vincente per stare in salute e per perdere peso.

Da queste premesse si sviluppa “La dieta della camminata” (Ed. Tecniche Nuove), il nuovo libro scritto a quattro mani dalla giornalista Laura Avalle e dalla nutrizionista Sara Cordara.

Ma perchè, tra i tanti sport abbinabili al giusto regime alimentare, proprio la camminata? <<La camminata è uno sport economico, alla portata di tutti e non richiede attrezzature particolari (è sufficiente un buon paio di scarpe). Ma c’è di più. Rispetto ad altre attività, pensiamo anche solo alla corsa, la camminata non produce urti o traumi particolari alle articolazioni e, quindi, è adatta anche a chi è in forte sovrappeso od obeso. Attenzione però: per poterla considerare un’attività sportiva, la camminata deve essere a passo medio (non troppo rilassata, dunque, ma neanche troppo impegnativa altrimenti diventa corsa).>>

In cosa consiste, però, il cosiddetto “passo medio”, viene chiarito: <<gli studiosi hanno stabilito che per perdere peso è necessario camminare alla velocità di 6 chilometri all’ora, ovvero circa 100 passi al minuto. Una camminata energica, insomma, con falcata ampia, durante la quale è importante il controllo della postura e del ritmo, sufficientemente impegnativo per consentire di sviluppare una certa potenza perché diventi un’attività allenante. È questa l’andatura perfetta!>>

A livello dietetico, invece, come districarsi nella giungla di diete proposte ovunque? <<Il modello alimentare a cui attualmente si fa riferimento, per chi pratica attività sportiva a livello amatoriale, come può essere la nostra camminata sportiva, è rappresentato dalla “Dieta Mediterranea”, che nel 2010 l’Unesco ha dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità.

Per secoli gli abitanti dei paesi del Mediterraneo si sono nutriti con alimenti tipici di queste aree: cereali, legumi, frutta, ortaggi, pesce, carni bianche, latte e olio extravergine di oliva, godendo di uno stato di salute e di benessere migliore rispetto alle popolazioni di altre zone geografiche. Non dimentichiamoci poi degli antiossidanti. Se ne parla da sempre, ma pochi sanno che cosa sono e perché sono fondamentali. Essi servono a combattere l’azione “dannosa” causata dai radicali liberi, che sono nemici delle nostre cellule e che si generano ogni volta che il nostro organismo metabolizza o “brucia” carboidrati, grassi e proteine, innescando reazioni cellulari a catena molto dannose per il corpo. Ad esempio, attivano processi di infiammazione oppure accelerano l’invecchiamento cellulare, indeboliscono il sistema immunitario e possono anche danneggiare i muscoli. Alcune persone producono più radicali liberi di altre e, tra queste, una categoria è proprio lo sportivo (soprattutto a livello agonistico). Quando camminiamo in maniera energica per molte ore consecutive abbiamo bisogno di più energia, come è normale che sia rispetto a quando siamo seduti in poltrona davanti al televisore e, di conseguenza, produciamo più radicali liberi. Essi causano un’accelerazione dell’invecchiamento cellulare, ma non solo. Provocano anche danni notevoli ai muscoli. Questo succede soprattutto a chi pratica sport a livello aerobico>>. Ecco, quindi, uno schema alimentare “step by step” di 4 settimane che, partendo una dieta detox da seguire nei primi 3 giorni, conduce fino ad un vero e proprio consolidamento di abitudini alimentari positive che permettono di perdere peso senza perdere il buonumore e l’energia.

Nel libro si trovano tanti consigli utilissimi, anche personalizzati in base all’età biologica e alle caratteristiche di ciascuno, e approfondimenti su integratori (W la Vitamina C!), su tipologie di walking e su strategie di benessere a tutto tondo. Leggerlo, quindi, può essere un ottimo modo per iniziare l’anno nuovo grazie ad un percorso che gradualmente promette risultati a livello di linea e remise en forme ma non solo: da una buona lettura alla camminata più performante… il passo sarà immediato!

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