Salute

Prevenzione, come rinforzare le difese immunitarie

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Scritto da R C

In un’ottica preventiva, al fine di mantenere efficiente le nostre difese immunitarie, particolare attenzione deve essere rivolta allo stile di vita, soprattutto all’alimentazione, all’attività fisica, alla qualità del sonno e allo stress (professionale, familiare, sociale, psicologico), fattori sinergici e notoriamente in grado di interferire con le normali funzioni biologiche, compresa la risposta immunitaria dell’organismo.

Le naturali difese dell’organismo sono costituite da un complesso insieme di organi e cellule, altamente specializzati, che hanno il compito di difenderci da organismi estranei.

L’avanzare dell’età e lo stile di vita, tra cui le abitudini alimentari scorrette e una cattiva qualità del sonno, possono contribuire a rendere meno efficiente questo delicato meccanismo. Inoltre, l’esposizione ad inquinanti di diversa natura, unita allo stress psico-fisico, che è causa di stress ossidativo, può portare ad un invecchiamento precoce o accelerato delle cellule e dell’organismo, che si può manifestare con diverse problematiche di natura flogistica, cardiovascolare e neurologica.

Il sistema immunitario è strettamente correlato al sistema antiossidante, vista la sua capacità di distruggere i costituenti cellulari alterati dall’aggressione dei radicali liberi (stress ossidativo). Il sistema antiossidante fisiologico è in grado di contrastare l’eccesso di radicali liberi, particolarmente dannosi per l’organismo. Inoltre, un corretto equilibrio antiossidante consente al sistema immunitario di rispondere adeguatamente, in termini di intensità (proporzionale all’attacco subito) e durata (limitata al tempo necessario). È importante contrastare lo stress ossidativo per prevenire un abbassamento della risposta del sistema immunitario e migliorare lo stato di benessere psico-fisico.

Un approccio integrato e completo, finalizzato al potenziamento delle difese immunitarie, dovrebbe quindi prevedere:

  • supporto delle prime difese, agendo ad esempio sul lisozima salivare, che costituisce la prima barriera, a livello delle vie aeree superiori, e facilita la risposta immunitaria e la difesa generale dell’organismo, ma anche garantendo un apporto energetico sufficiente e completo di tutti i nutrienti (macro e micro) essenziali per il buon funzionamento delle cellule del sistema immunitario. Infine, può essere valutato il supporto con specifici fitoestratti in grado di sostenere la fisiologica risposta immunitaria dell’organismo.
  • regolazione dei normali processi metabolici dell’organismo, utili per il quotidiano svolgimento delle funzioni fisiologiche, soprattutto in condizioni di aumentato fabbisogno. La regolazione dei normali processi metabolici è utile anche per limitare l’eccessiva permeabilità intestinale che consente l’opportunistico ingresso di agenti esterni.
  • gestione dello stress ossidativo che consente di contrastare l’eccesso di radicali liberi con conseguente controllo del corretto equilibrio redox, il quale permette al sistema immunitario di rispondere adeguatamente in termini di tipo di risposta (Th1/Th2), intensità (proporzionale all’attacco subìto) e durata (limitata al tempo necessario).
  • sostegno all’equilibrio del microbiota intestinale. Il microbiota è un mediatore fondamentale nella regolazione immunitaria. È noto ormai da tempo che l’immunità nasce dall’intestino e che il suo sistema linfatico, il GALT, costituisce una percentuale altissima di tutto il sistema immunitario dell’organismo. È nell’intestino che risiede la più importante barriera tra organismo e mondo esterno. L’alterazione, qualitativa e/o quantitativa, del microbiota intestinale contribuisce a rendere meno efficiente il sistema immunitario, mentre uno stato di eubiosi ne garantisce l’equilibrio funzionale.
  • modulazione dello stato infiammatorio. L’infiammazione è una delle prime risposte del sistema immunitario alle infezioni; è un meccanismo di difesa che ha l’obiettivo di localizzare ed eliminare l’agente nocivo per ristabilire l’equilibrio fisiologico. Talvolta però la risposta del sistema immunitario può essere eccessiva e protrarsi nel tempo, determinando quindi una condizione di infiammazione cronica. La modulazione dello stato infiammatorio serve quindi a evitare questi eccessi e a inibire la risposta quando superflua.

NAMED®, da sempre in prima linea nel campo del benessere e della salute, ha formulato alcuni integratori, con ingredienti di origine naturale, che possono aiutare, supportandoli, i sistemi endogeni di difesa che vengono messi a dura prova in caso di aggressioni da parte di agenti esterni. Un ideale protocollo “pro-difese immunitarie” prevede, oltre all’intramontabile Immun’Âge®, 100% Papaya fermentata con brevetto esclusivo di Osato Research Institute (Japan), che favorisce le naturali difese dell’organismo e svolge anche una comprovata attività antiossidante e anti-radicali liberi, alcuni nuovi ritrovati:

Defendium®, a base di funghi Shiitake, radice di Astragalo ed Echinacea che favoriscono le naturali difese dell’organismo, mentre Selenio, Zinco, Vitamine B6, B12, C e D contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

Viraxil®, utile nella fase di “attacco” da parte di agenti esterni, a base di Sambuco, che favorisce la fluidità delle secrezioni bronchiali e la funzionalità delle prime vie respiratorie, Cordyceps e Andrographis per le naturali difese dell’organismo e Vitamine B6, B12, C e D, che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

Inoltre, sono disponibili altri prodotti, ampiamente testati, utili per sopperire eventuali carenze nutrizionali in qualche modo legate al funzionamento delle difese immunitarie: Vitamina C 1000, con ben 1000 mg di Vitamina C per compressa, e DeKoro® Spray, a base di Vitamine D e K2. La Vitamina D contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione muscolare, mentre la Vitamina K2 contribuisce al mantenimento di ossa normali. L’azione sinergica delle due componenti consente di ottimizzare l’assorbimento di Vitamina D a livello organico.

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