I consigli dell'esperto

Imparare a ridere con lo yoga della risata

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Scritto da R C

Lara Lucaccioni, master trainer di “Yoga della risata”

Ridere fa bene, e dovremmo farlo tutti i giorni. Almeno per un quarto d’ora al giorno.

Ridere “per scelta” fa bene alla salute, attivando il cosiddetto “joy cocktail”, il mix di ormoni “positivi” come endorfine, serotonina, e ossitocina, che di fatto ci consentono di provare benessere psicologico a partire da sollecitazioni neurologiche. Ma non tutti sanno ridere “a comando” e lo yoga della risata, nato ad opera di un medico indiano negli anni 90, coinvolge oggi più di 3 milioni di persone in oltre 100 Paesi del mondo.

Lara Lucaccioni, la principale master trainer italiana di Yoga della Risata, afferma che le risate si possono imparare: «ci sono pratiche che ci allenano a ridere in modo voluto e prolungato, sostenuti dalla respirazione, secondo l’assunto scientifico che il nostro corpo non distingue una risata spontanea da una autoindotta, per cui si producono gli stessi innumerevoli benefici fisici, mentali ed emotivi di una risata spontanea. Oltretutto, il ciclo si auto-alimenta, perché la risata è contagiosa».

Ma quali sono gli effetti dello yoga della risata? Pare che ridere abbassi i livelli di cortisolo in circolo, l’ormone dello stress, e «Studi recenti dimostrano come ridere tutti i giorni supporti in modo positivo chi soffre di ansia e depressione. Per essere efficace, però, la risata deve durare continuativamente almeno 10 o 15 minuti, in modo da attivare la corretta cascata biochimica nel nostro cervello. Tra gli effetti più interessanti anche quello di aumentare le difese immunitarie, e i livelli di energia, abbassando al contempo la quantità di glucosio nel sangue. Poiché il rilascio di endorfine agisce anche sul dolore, c’è anche chi, grazie allo yoga della risata, trae benefici0 se soffre di mal di testa frequenti, artrite o dei classici dolori mestruali

Allo yoga della risata la master trainer Lucaccioni ha dedicato e dedica molti corsi, che propone in aziende, a gruppi o a singoli individui e anche nelle scuole, perché bambini e ragazzi hanno sempre più bisogno di imparare a ridere e a prendersi cura di se stessi ogni giorno:  «Avere una buona salute mentale significa anche prendersi cura di sé – conclude Lucaccioni – è fondamentale che la psicologia ponga attenzione sia agli aspetti patologici della persona sia a quelli positivi e potenzianti dell’esistenza.»

Nel manuale ”Ridi ama vivi”, scritto da Lara ed edito da BUR, attraverso testimonianze, evidenze scientifiche ed esercizi pratici, ci si può avvicinare ad un percorso in 3 step verso il benessere e la felicità sostenibile. Allo yoga della risata viene affiancata anche la coerenza cardiaca, una pratica scientifica che, focalizzandosi sul respiro e sul richiamo di emozioni positive, consente di sincronizzare cuore e cervello, stabilendo ritmi cardiaci armonici, permettendo così di gestire in modo positivo le emozioni e lo stress.

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