Salute

La tosse: due tipologie e tante cause diverse

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Scritto da R C

La tosse è la risposta fisiologica dell’organismo a un’irritazione delle vie respiratorie (faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni), il sintomo di un’infezione e/o di un’infiammazione.  Oltre a segnalarci l’esistenza di un problema, che di solito riguarda le vie respiratorie, è un modo efficace che il nostro organismo utilizza per espellere il muco ed il catarro e liberare la gola e i bronchi, supportando la guarigione.

Esistono però due tipi di tosse e diverse cause, conoscere le quali aiuta a prendere decisioni più utili per quanto riguarda la necessità di una visita medica e di cure adeguate al caso.

La tosse può essere infatti “secca” e asciutta, di tipo quindi “irritativo”, oppure “produttiva”, con catarro che intasa le vie respiratorie impedendo di respirare correttamente.

I virus influenzali e simil-influenzali causano tracheiti, laringiti, bronchiti e bronchioliti acute: Adenovirus, Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), Rinovirus (HRV), Human Coronavirus (HCoV), Virus Influenzali A e B e Virus Parainfluenzali 1,2,3,4 sono tra le cause di tosse secca persistente più frequenti nella popolazione. In questo caso sarà il Medico a verificare se la tosse interessa solo le alte vie respiratorie e quindi consigliare, oltre all’assunzione di farmaci antinfiammatori e integratori adatti, antibiotici per bloccare eventuali complicanze di tipo batterico che possono insorgere a seguito dell’infezione virale.

La pertosse, invece, è provocata da un batterio (Bordetella pertussis), ed è frequente causa di tosse secca e persistente, che compare nelle fasi successive della malattia; a differenza delle tossi virali, la tosse della pertosse è, infatti, inizialmente produttiva (catarrale), ma diviene irritativa, secca e persistente, talora molto a lungo, nella fase successiva, a volte con accessi di tosse prolungati che tolgono il respiro. Una cura a base di antibiotici servirà a debellare l’infezione. Anche l’aerosol può dare sollievo poiché libera e idrata le mucose oro-faringee, alleviando così i sintomi più fastidiosi.

La tosse secca può originare da sostanze allergizzanti, quali ad esempio pollini o acari della polvere, muffe o peli di animali. In alcuni casi, la tosse persistente può trasformarsi in vera e propria malattia asmatica e dar luogo a broncospasmi difficili da sedare. Solo il ricorso all’allergologo potrà chiarirne l’origine e consentirà di programmare un iter di prove allergiche a conferma della sospetta allergia. In caso di allergia, oltre ai classici antistaminici, possono rivelarsi utili ritrovati fitoterapici a base di Capparis spinosa o di Ribes nigrum per attenuare soprattutto il senso di prurito in gola e la lacrimazione, fastidi che spesso insorgono insieme alla tosse stizzosa.

In casi limitati, quando la tosse secca risulta persistente e non ascrivibile ad allergie o infezioni virali e batteriche, potrebbe essere la spia di patologie anche gravi: linfomi, tumori bronchiali e fibrosi polmonare che richiedono l’intervento dello pneumologo ed esami diagnostici specifici. Non è infrequente, infatti, che una qualsiasi patologia tumorale a carico dei bronchi o dei polmoni, sia essa benigna o meno, primitiva o secondaria, possa manifestarsi, specie in fase precoce, con una tosse stizzosa e persistente; controlli ad hoc dovrebbero interessare soprattutto fumatori ed ex-fumatori.

Mai sottovalutare poi una tosse secca e insistente, che non passa e  che si accentua da sdraiati, perché potrebbe indicare versamento pleurico o pericardico, o anche scompenso cardiaco, patologie che comportano la formazione di liquido in eccesso a livello della pleura o del pericardio; in tal caso occorre consultare il Medico di base che potrebbe consigliare di rivolgersi ad un’unità di pronto soccorso o ad uno specialista perché potrebbero venire evidenziate situazioni gravi che necessitano di trattamenti mirati in strutture ospedaliere. Qualunque sia la causa scatenante.

La tosse, infine, può anche essere un sintomo di reflusso gastroesofageo, soprattutto se in concomitanza di difficoltà digestive, che tendono a non risolversi spontaneamente, perché la risalita degli acidi dallo stomaco causa irritazione alle vie respiratorie e alle mucose. Quella secca, inoltre, potrebbe essere una reazione di tipo “nervoso” dovuta a situazioni di stress emotivo e psicofisico che richiedono l’intervento di uno psicoterapeuta più che dello pneumologo, ma prima devono essere escluse cause di tipo organico per poter dare seguito ad un’anamnesi di tipo psicosomatico.

Sedatus® Forte di NAMED® è l’integratore formulato per il benessere delle vie respiratorie e il supporto in caso di tosse. Contiene Sambuco, Edera, Drosera e Lichene islandico che contribuiscono alla fluidità delle secrezioni bronchiali; Piantaggine, Erisimo, Drosera e Lichene islandico, inoltre, hanno azione emolliente e lenitiva (mucosa orofaringea) e di sostegno del tono della voce. La Piantaggine favorisce la funzionalità delle mucose dell’apparato respiratorio, mentre la Salvia contribuisce al benessere di naso e gola.

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