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Anno nuovo, vita nuova? 10 consigli + 1 per ripartire, nonostante la pandemia!

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Scritto da R C

Il 2020 è stato per tutti un anno difficile, che in molti momenti ha “sospeso” le nostre vite, scoraggiando la nostra capacità di innovare e prendere decisioni e, di fatto, inserendoci in un “limbo” in cui l’attesa sta diventando un’incognita permanente.

Ma fuori dalla porta, probabilmente, tanti cambiamenti necessari, grandi e piccoli, attendono la maggior parte di noi, per ridare vita a quei desideri che implicano altrettante scelte, le quali ci consentiranno, ancora una volta, e a dispetto della situazione di stasi generale, di non fermarci, e di continuare a crescere, ed evolverci, per trasformare in meglio le nostre condizioni personali, professionali, sociali ed emotive.

Ecco, allora, da noi, per tutti voi, alcuni consigli per ripartire non tanto con i classici “buoni propositi” da anno nuovo, quanto, piuttosto, con consigli mirati a trasformare un desiderio, un’idea, un bisogno, in un progetto realizzabile.

Anche in tempi impegnativi come quelli che stiamo vivendo…

  1. SII UNA TELA BIANCA… Pulisci il cervello da ogni tensione, rendi la tua testa una “tela bianca” da riempire con pensieri e parole nuove. Come? Scaricando lo stress! Urlare a squarciagola per allentare la tensione, ma anche ballare, cantare, fare yoga o una camminata di buon passo nella natura, sono tutte attività che servono a liberare la mente da tutti i pensieri ed i problemi “tossici” che la ingombrano senza darci soluzioni, e che, ripetendosi come in un loop che ci toglie energia e voglia di fare, aumentano i livelli di ansia e agitazione.
  2. CERCA LE TUE MOTIVAZIONI PIU’ VERE… Siediti o sdraiati in un luogo che ti infonde serenità, in perfetta solitudine, e “ascolta” le nuove parole che emergono riempiendo la tela bianca dei tuoi pensieri. Stabilisci le priorità: cosa è veramente importante, cosa ti rende davvero sereno? Cosa vuoi per te e per chi ami? Devi arrivare alla radice delle tue fonti di gratificazione e benessere, senza barare su chi sei e cosa pensi di voler ottenere da te stesso.
  3. COSA VUOI DAVVERO? Una volta stabilite con certezza le tue necessità, i “perché” che ti animano, i valori che sostengono i tuoi desiderata, passa al “cosa” vuoi e mettilo “nero su bianco”, usando fogli di carta e pennarelli colorati. Scegli obiettivi concreti e realizzabili: parti da un’idea, esplorane tutte le possibilità, i pro ed i contro, rappresenta, attraverso disegni, colori e parole, come cambierebbe la tua vita se tu potessi realizzare certi obiettivi. Scrivere e rappresentare i desideri ci aiuta a focalizzarci su di essi e a renderli più facilmente raggiungibili.
  4. IL “COME” È UNA STRADA FATTA DI PICCOLI PASSI…Una volta definito il “cosa” vuoi ottenere, passa al “come”: crea una strategia, un percorso fatto di passi chiari e concreti. Suddividi i macro-obiettivi in piccole e grandi azioni intermedie che dovrai attuare per “chiudere il cerchio” in modo armonico. Scomporre i desideri in tessere combinabili di un puzzle o, se preferisci, in tanti vagoni di un treno che si susseguono, ti aiuterà a non spaventarti di fronte all’apparente enormità di certi progetti. In fondo, qualunque fenomeno reale, per quanto complesso, può essere scomposto in singole parti, in cellule dalle dimensioni microscopiche, e così anche i nostri desideri…
  5. SCEGLI I TUOI COMPAGNI DI VIAGGIO… Non temere di chiedere aiuto a chi ne sa più di te e/o ad amici e famigliari: a volte la realizzazione di un progetto ha bisogno di competenze specifiche, magari diverse, e sempre anche di supporto morale
  6. EVITA FACILI SCORCIATOIE… Individua e gestisci con consapevolezza i “bias cognitivi” di cui sembri essere più spesso vittima, ovvero quelle “scorciatoie mentali” che ti fanno scegliere e prendere decisioni non sulla base di elementi concreti, misurabili ed oggettivi, ma partendo da nozioni precostituite: veri e propri pregiudizi e preconcetti, che ciascuno di noi utilizza, e che di solito si fondano su un numero limitato di informazioni a disposizione. Per fare ciò, ricorda che la mente agisce evitando, se può, un dispendio eccessivo di energie e, per farlo, utilizza idee già precostituite su esperienze precedenti, e questo può impedirti di considerare liberamente e a 360° qualunque situazione, inserendola in “déjà-vu” autolimitanti e magari scarsamente aderenti alla realtà effettiva. Se fai ricorso alla memoria, ad esempio, per esprimere un giudizio, sappi che quanto credi di ricordare in modo realistico è in verità una rielaborazione di quanto vissuto; anche la memoria tende a ricordare “aggiustando” certi eventi in un modo che possa risultarci al momento opportuno vantaggioso o meno doloroso. Quindi, verifica sempre le informazioni che la tua memoria sembra passarti come “vere” perché magari sono, invece, solo “verosimili”. Sappi, ad esempio, che quando abbiamo TROPPE informazioni a disposizione, tendiamo inconsciamente a prenderne in considerazione solo una minima parte, e non necessariamente quelle più utili a darci un quadro esatto della situazione, per arrivare ad una scelta razionale e ponderata, ma magari solo quelle che emergono perché più “strane” o, al contrario, perché confortano e consolidano le nostre opinioni a priori, oppure, semplicemente, perché ci consentono di prendere decisioni meno impegnative, più facili da mettere in pratica… almeno in apparenza!
  7. VISUALIZZATI “DOMANI”… Fai, soprattutto nei momenti difficili del percorso, quando avresti voglia di mollare, un semplice esercizio mentale: immagina il futuro, collocati con il pensiero in un tempo “X” in cui avrai finalmente realizzato i tuoi progetti. Visualizzarci all’interno della realtà “come vorremmo che fosse”, contribuisce a rendere più “reali” anche obiettivi ambiziosi, ed è ben diverso dal semplice “fantasticare”…
  8. PARLATI CON CONVINZIONE… Durante il percorso, verifica i risultati intermedi e quando li raggiungi, incoraggiati con entusiasmo. È fondamentale rivolgere a noi stessi ad alta voce affermazioni propositive, cioè positive ma anche “proattive”. I primi che dobbiamo convincere… siamo noi stessi!
  9. PREMIATI! Premiati ad ogni step raggiunto, con qualcosa che ti piace. È una strategia semplice, ma può funzionare e attivare la parte limbica del cervello la quale attraverso meccanismi di “ricompensa” fa entrare in circolo endorfine benefiche ed utili anche a renderti più propenso ad affrontare percorsi maggiormente impegnativi per arrivare dove desideri.
  10. PENSA ALLA GUERRA, NON SOPRAVVALUTARE L’IMPORTANZA DI UNA SINGOLA BATTAGLIA… Non scoraggiarti se non va tutto come vorresti. Per vincere una guerra, a volte, è necessario anche perdere qualche battaglia, un po’ come a Risiko, quando sacrifichiamo un territorio per conquistarne uno più “strategico” nel lungo periodo. Le battaglie perse sono lezioni che ti avvicinano ad una soluzione, o che ti permettono di identificare quei “punti deboli” che devi modificare o eliminare per poter proseguire il cammino.
  11. I consigli erano dieci, ma questo li riassume tutti: PARTI per quel viaggio, CAMBIA il lavoro che non ti stimola più, CREA la tua piccola impresa, VAI A VIVERE in quella città di mare che ti piace tanto, LASCIA quella persona che ti fa soffrire o che non ami più o, al contrario, COMPRA CASA insieme a quella da cui non riesci proprio a star distante! IN SINTESI: AGISCI ORA! Perché, se ci pensi bene, non hai nulla da perdere, e forse qualcosa o moltissimo da guadagnare. Il cambiamento, per quanto difficile da mettere in atto, o doloroso, ci allontana da insoddisfazioni e frustrazioni che ci fanno vivere male QUI ED ORA. Quindi… niente scuse, ma solo nuove chance!

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