Alimentazione

Detox nel piatto

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Scritto da R C

Con l’arrivo della primavera siamo in molti ad avvertire l’esigenza di “purificare” l’organismo, eliminando quelle tossine che abbiamo accumulato durante la stagione invernale.

Tossine “extra” accumulate sia a causa di alimentazione non sempre corretta, magari troppo calorica o ricca di cibi grassi, di zuccheri raffinati e conservanti, sia per la mancanza di occasioni per praticare sport in modo corretto e riossigenarci grazie a lunghe passeggiate all’aria aperta. Quest’anno la sedentarietà è stata più che mai uno “stile di vita obbligato” dalla necessità di adeguarci alle misure anticovid, che, di fatto, hanno reso difficile, se non impossibile, praticare sport in palestre e centri sportivi e ci hanno costretti a trascorrere sempre più tempo dentro casa. Anche l’assunzione di antinfiammatori e antibiotici per curare o contrastare le malattie stagionali ha pesato sui nostri sistemi di smaltimento: fegato, reni, milza e pelle sono stati messi a dura prova.

Quando però si riaffaccia la bella stagione e ci sentiamo stanchi e appesantiti anche a causa del cambiamento climatico e delle ore di luce che aumentano,  e quindi della naturale modificazione del ritmo sonno-veglia, si avverte anche l’esigenza di ritrovare energia e di rimetterci in forma.

Il primo step, a questo punto, è una fase detox per supportare i nostri sistemi di smaltimento, liberandoli dalle scorie in eccesso, rendendoli più performanti: una pulizia profonda che ci ridarà nuova energia per affrontare il cambio di stagione e renderà più facile ricominciare a dedicarci a semplici ma efficaci attività sportive che tonificheranno fisico e psiche.

Da dove cominciare allora? Senz’altro dall’alimentazione…

Cerchiamo di limitare i cibi troppo elaborati e raffinati, limitiamo lo zucchero e la farina bianca, preferendo alimenti ad alto potere detox che andranno ad alleggerire il lavoro degli organi emuntori, a partire dalla digestione.

Naturalmente, il primo degli “alimenti” utili per depurare l’organismo è l’acqua: bere 1 litro e mezzo, meglio 2 litri, di acqua al giorno è il primo fondamentale passo. Consumare verdure e frutti di stagione, ricchi di antiossidanti naturali, ci aiuterà a contrastare anche i radicali liberi accumulatisi per via di abitudini scorrette. I finocchi, ad esempio, hanno proprietà depurative e diuretiche, stimolano la digestione, la funzione epatica e di conseguenza l’eliminazione delle tossine, sono inoltre alleati preziosi in ogni dieta ipocalorica grazie alla presenza di fibre che garantiscono un buon senso di sazietà. Ottimi crudi come snack salutari da sgranocchiare in qualunque momento della giornata, tra un pasto e l’altro, ma anche come ingrediente di insalate. Se lessati, l’acqua di cottura può essere utilizzata come bevanda detossificante e digestiva.

Anche i carciofi sono ricchi di acqua e antiossidanti e, grazie alla massiccia presenza di cinarina, che sostiene la funzionalità epatica, contribuiscono a depurare il fegato e di conseguenza anche la pelle. Possono essere mangiati crudi, dopo averli accuratamente privati delle foglie più esterne e delle spine e conditi semplicemente con un filo di olio EVO ed un pizzico di sale, oppure bolliti o al forno.

In qualsiasi dieta detox che si rispetti i cereali raffinati devono essere sostituiti da quelli integrali: oltre ad essere ricchi di antiossidanti, infatti, aiutano la regolarità intestinale grazie alla massiccia presenza di fibre. Se vogliamo davvero eliminare tutte le tossine, perdere peso e sentirci meglio con il nostro corpo, dobbiamo intervenire sull’intestino: i cereali integrali aiuteranno a sgonfiarci e a sentirci sazi ma leggeri dopo ogni pasto. Occorre però abbinarli sempre a verdure di stagione.

L’ortica è una pianta spontanea ricca di flavonoidi ed è proprio questo che la rende un alimento altamente depurativo e disintossicante, tanto da essere conosciuta come vera e propria pianta medicinale fin dai tempi dell’antica Grecia. Ottima per contrastare la cellulite e la ritenzione idrica, diventa un’ottima tisana, lasciando le foglie in infusione in acqua calda, che però non deve aver raggiunto il bollore per evitare che l’ortica perda le sue proprietà.

Gli asparagi contengono un aminoacido, detto asparagina, che agisce come un diuretico naturale; contengono anche inulina, un carboidrato che aiuta la naturale funzione dell’apparato digerente e che favorisce l’equilibrio della flora batterica.

Anche l’aglio, noto per proteggere il nostro organismo da infezioni, potenziando il nostro sistema immunitario, è un ottimo alleato del sistema digerente, del fegato e della cistifellea: per questi motivi, uno spicchio di aglio (anche consumato crudo) non deve mai mancare: con un intestino ed un fegato sani e protetti, infatti, si riducono stress e stanchezza.

Una vera fase detox però non può che iniziare al mattino, a digiuno, bevendo succo di limone spremuto in mezzo bicchiere d’acqua a temperatura ambiente: si tratta di un’ottima abitudine per depurare l’intestino, eliminando le scorie e le tossine presenti nell’organismo; il limone è un buon alleato anche per migliorare l’aspetto di pelle, unghie e capelli.

Oltre a questi alimenti detox e ad un po’ di sana attività fisica quotidiana all’aperto, anche alcuni integratori naturali possono agevolare la fase detox, in particolare si possono assumere fitoestratti specifici (ad esempio il Cardo mariano contenuto in EpaStress® NAMED® oppure il Glutatione presente in Glutaredox® sempre NAMED®) o minerali che vadano a controllare l’acidosi. Quando  i livelli di scorie aumentano, infatti, il sistema va in tilt, e l’equilibrio acido-base dell’organismo si altera determinando uno stato di “acidosi” ovvero un sovraccarico di sostanze acide che vengono “parcheggiate” in alcuni tessuti, che rischiano di stressare gli organi deputati allo smaltimento (soprattutto i reni) e rendono acido il pH del sangue, generando una serie di disturbi. Si può ripristinare un corretto equilibrio acido-base grazie all’assunzione di specifiche miscele di Minerali e Sali alcalini (linea BASEN di NAMED® con carbonati di Magnesio, Calcio, Sodio, Zinco e Potassio) per supportare i sistemi di smaltimento delle scorie.

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