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Aprile…dolce dormire? Le piante amiche del buon sonno

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Scritto da R C

In primavera, l’organismo richiede un surplus di energie per affrontare al meglio il cambio di stagione e per riuscire ad adeguarsi alle variazioni dei ritmi circadiani a causa delle ore di luce in più.

Il fisico è particolarmente stressato non solo perché deve far fronte a queste nuove richieste ma anche perché esce dalla stagione invernale in cui l’utilizzo di farmaci antinfiammatori, antibiotici e medicine utilizzati per fronteggiare gli attacchi influenzali, ha creato un accumulo di scorie in eccesso da smaltire. Tutti gli organi emuntori – fegato, reni, pelle – lavorano al massimo. Quindi la stanchezza si fa sentire, quest’anno più che mai, per lo stress anche psicologico a cui siamo stati sottoposti a causa della pandemia. Inoltre, la chiusura di palestre e centri sportivi non ci ha aiutato a mantenerci in forma e nemmeno ci ha permesso di scaricare la tensione a livello fisico… Ecco allora che, in molti casi, alla stanchezza, si accompagnano anche disturbi del sonno che rischiano di rendere ancor più problematico il passaggio di stagione.

Ad un buon sonno, però, non si può rinunciare: nella sua alternanza di fasi lente e profonde (non-REM e REM), occupa 1/3 della nostra vita e assolve alla funzione vitale di ricarica delle energie fisiche e mentali, consumate durante il giorno; per questo ci aiuta ad affrontare, quindi, anche le fasi di stanchezza eccessiva, tipiche del periodo. Nel sonno, il cervello attiva due modalità: quella della massima conservazione dell’energia (sonno lento), in cui il sistema nervoso vegetativo si spegne gradualmente, e la fase REM dove, invece, si verifica un’esplosione della funzione vegetativa, questa è la fase nella quale si sogna. Mantenere un’alternanza regolare di questi cicli è il segreto della qualità del sonno e del benessere.

Allora, quando si verificano fatica ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti, difficoltà a riprendere sonno, possono aiutarci alcuni integratori a base di composti naturali e/o minerali. Il Magnesio, ad esempio, ha una funzione rilassante sia a livello psichico sia muscolare. Anche l‘associazione di diversi fitoestratti da piante, come Biancospino, riconduce alla norma il ritmo sonno-veglia e riduce l’entità dell’evento ansioso che disturba l’addormentamento, mentre Scutellaria e Valeriana, migliorano la qualità del sonno, invece l’Ashwaganda, pianta adattogena mutuata dalla medicina ayurvedica, e la Passiflora, riducono fino ad eliminarli i risvegli notturni, con la “supervisione” della Melatonina, che, in sinergia, coordina le attività di tutte queste piante.

Tra le novità che possono aiutarci a regolare il sonno in modo naturale, NAMED® presenta Sedanam® Notte, un integratore alimentare innovativo, opportunamente formulato, che agisce in tre diversi momenti per favorire l’addormentamento, la qualità del sonno e la riduzione dei risvegli notturni, grazie alla tecnologia a triplo strato a rilascio differenziato dei principi attivi, che consente di ottimizzare la loro azione a seconda delle differenti fasi del sonno. I principi attivi, infatti, sono combinati per agire con modalità e tempi specifici, per supportare il rilassamento e la naturale qualità del sonno. Il primo strato, a rilascio rapido, contiene Melatonina e Biancospino, che agiscono entro i primi 5 minuti riducendo il tempo necessario per prendere sonno. La Melatonina è una sostanza prodotta dal nostro organismo e partecipa attivamente al ciclo sonno-veglia, segnalando all’organismo che e giunto il momento di addormentarsi. Infatti, 1 mg di Melatonina, assunto poco prima di coricarsi, contribuisce a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno. L’estratto di Biancospino, titolato in vitexina e apigenina, invece, favorisce il rilassamento e la funzionalità del sistema cardiovascolare. Il secondo strato, a rilascio intermedio, nei successivi 45 minuti, favorisce la qualità del sonno, grazie a Valeriana e Scutellaria che sostengono il rilassamento. Il terzo strato, a rilascio ritardato, nelle successive 6 ore, con Passiflora e Ashwaganda, consente di ridurre i risvegli notturni, favorendo il rilassamento e il benessere mentale.

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