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In primavera, stanchezza e difficoltà di concentrazione si fanno sentire più del solito? Scopri come ritornare “focalizzato”

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Scritto da R C

Il cambio di stagione, si sa, porta con sé un surplus di stanchezza: non a caso si parla di “astenia primaverile”.

Ma il fisiologico esaurimento delle risorse energetiche, a cui va incontro l’organismo nei momenti di “cambiamento” per far fronte alle modifiche di clima e temperatura e per adeguarsi al meglio ai nuovi ritmi giorno/notte, può renderci distratti e svogliati proprio in un periodo nel quale magari dovremmo poter dare il massimo in termini di concentrazione, attenzione e memoria.

È questo, infatti, il periodo in cui gli studenti sono impegnati nel recupero delle materie insufficienti nel primo pentamestre e si preparano allo sprint finale per evitare debiti a settembre o, magari, devono iniziare a studiare per gli esami di maturità. È questo il momento dell’anno in cui, anche lavorativamente, vengono implementati i nuovi progetti e si programmano attività di ogni genere. È la primavera, insomma, da sempre “tempo del risveglio” dal letargo invernale, la stagione che maggiormente necessita di rinnovate energie e attenzione per poter raggiungere obiettivi di ogni sorta. La natura chiama, invitandoci all’azione, ma è proprio questa allerta a farci sentire ancora più stanchi e distratti.

Molti, inoltre, fanno fatica a dormire o a prendere sonno, proprio a causa delle variazioni delle ore di luce naturale e dei ritmi circadiani, a loro volta influenzati da questo fattore, e ciò rischia di compromettere ancor di più la lucidità mentale e la capacità di focalizzarsi su compiti più o meno impegnativi.

Cosa fare, allora, per contrastare l’astenia e ritrovare concentrazione?

Innanzitutto, è importante sostenere l’organismo con un’azione tonica ed energetica, ed in questo possono aiutarci le vitamine del gruppo B, che contribuiscono all’efficienza del metabolismo energetico, trasformando i cibi che ingeriamo in energia disponibile; in particolare, la B6 è particolarmente utile per la normale funzione del sistema immunitario e nervoso. Integratori alimentari come il Vibracell e il Fortimix Superfood possono aiutare a ritrovare l’energia necessaria per affrontare il cambio di stagione.

Anche la Maca possiede azione tonica ed energizzante, proprietà comuni ad altri superfood come il Ginseng, ed è quindi un aiuto naturale per chi soffre di stanchezza cronica e per chi svolge attività intellettuale impegnativa. Si tratta di una pianta perenne che cresce in Perù, più precisamente sull’altopiano delle Ande Peruviane, a oltre 3500 metri sul livello del mare, un vero alimento “adattogeno”, in grado cioè di fornire più energia al corpo quando è necessario ed è dunque un alleato prezioso per migliorare l’adattabilità dell’organismo a situazioni di cambiamento e di stress. La Maca vanta una storia molto antica e affascinante: le sue straordinarie virtù nutrizionali e medicamentose erano già note agli Inca, che la consideravano un dono degli dei, una carica di energia riservata a guerrieri e sacerdoti.

Anche l’Ashwagandha, altra pianta adattogena, può servire, meglio se in abbinamento alla Melissa, a farci ritrovare il giusto livello di concentrazione mentale.

La Melissa favorisce il rilassamento ed il benessere mentale e migliora il tono dell’umore, mentre l’Ashwagandha contribuisce a regolare i livelli di testosterone determinando un generale miglioramento delle condizioni per quanto riguarda la resistenza allo stress e le capacità di concentrazione e di memoria.

Per riunire queste ed altre componenti utili in un unico integratore, NAMED® ha formulato appositamente Blue Brain® con Bluenesse® (Melissa), Vitamina C, Ashwagandha, Maca e Vitamina B6.

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